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Mantenere vivo l'amore nel tempo, 5 consigli

 

Ah, l’amore!  Che sentimento meraviglioso, non è vero?

Ma come farlo durare nel tempo? Come mantenerlo vivo nella coppia nonostante gli anni che passano?

Sono queste le domande a cui cercherò di rispondere oggi.

Mi sono chiesta: ma cosa succede al principe e alla principessa dopo che si sono sposati e dopo che, come ci dice la favola, “vissero felici e contenti” ?

Spesso erroneamente si pensa che nelle prime fasi di una relazione di coppia ci siano “le farfalle nello stomaco”, ci sia eccitazione, adrenalina voglia di rivedere l’altro e che col passare del tempo tutte queste bellissime emozioni di estasi vadano a perdersi.

In realtà io credo che sia un pensiero errato perché se è vero che col passare del tempo può mancare un po di adrenalina e di novità proprio perché quella persona è il nostro partner da diverso tempo, quella relazione di coppia tende ad evolvere col tempo, tende ad evolversi anche in base a come cambiamo noi singolarmente, individualmente ma anche a quelli che sono stati gli eventi della nostra vita.

Quindi è importante che entrambi i partner investano il loro impegno individuale ma anche impegno reciproco all'interno di quella relazione di coppia per rafforzare e mantenere viva, bella e preziosa la relazione stessa.

Oggi vorrei darti qualche suggerimento per evitare proprio che il tuo partner diventi, diciamo,  un pezzo dell'arredamento del salotto e quindi per evitare che tu non ti renda neanche più conto che in realtà è proprio in casa lì con te. Quindi di darò 5 suggerimenti che ti consiglio di mettere in pratica prima a partire da te stesso ma che poi col tempo dovresti condividere anche con il tuo partner.

 

 

Il primo suggerimento che voglio darti è: diventa il suo migliore amico.

Hai capito molto bene! Perché oltre a una relazione d'amore e quindi di reciprocità, sicuramente il tuo partner può essere il tuo migliore amico, o forse lo è già, solo che non te ne rendi ancora conto. Condividi con lui le tue emozioni, i tuoi pensieri, i tuoi sentimenti: condividi la tua giornata, parlagli delle cose che ti hanno fatto stare bene e delle cose che invece ti hanno creato dei problemi quindi davvero confidati con lui così come faresti con la tua migliore amica oppure col tuo migliore amico.

Se per esempio il tuo partner ha idea di sviluppare una progettualità che sia un progetto personale, un progetto economico, un progetto professionale, supportalo! Fagli delle domande, organizzate insieme e pianificate insieme, insomma fai in maniera che diventi anche un momento per la coppia per ritrovarsi, un momento per supportarsi l'uno con l’altro proprio come fanno due carissimi amici.

 

 

Il secondo suggerimento che voglio darti é: focalizzati sugli aspetti positivi del tuo partner.

Eh già!  Perché col tempo succede che iniziamo a vedere tutta una caterva di cose negative: e quella cosa non va,  a quell’altra cosa non va………  è vero? Sarà successo sicuramente anche a te. Se da un lato è una cosa normale perché col tempo e con la quotidianità diciamo che vengono anche un po’ a galla gli aspetti più difficili della nostra persona e del nostro modo di essere è anche vero che se tu hai scelto quella persona tanti anni fa è perché in lui hai visto delle cose bellissime, positive, fantastiche che ti hanno fatto dire: sì è LUI , sì é Lei , sì lo voglio.

Quindi se così, su due piedi, fai fatica a trovare le caratteristiche positive prendi carta e penna, fermati di un pochino e scrivi tutte le cose positive che quella persona secondo te ha, che sono le cose che ti piacciono e che te l'hanno fatta scegliere.

Sapete, col passare del tempo purtroppo si ha la pretesa di pensare di poter cambiare l’altro in virtù dei nostri bisogni in virtù delle nostre aspettative. In realtà questa è una cosa fallimentare perché non avverrà mai, ma non perché l'altro non voglia accontentarci ma perché è impossibile rispecchiare tutto quello che noi abbiamo in mente o tutti i nostri bisogni; e non sarebbe neanche così giusto!

Quindi, più che cercare di modificare l'altro secondo quelle che sono le tue aspettative, i tuoi bisogni, prova davvero ad osservarne gli aspetti positivi, ricercali e trovali ogni giorni nella quotidianità.

Ad esempio se il tuo LUI o la tua LEI  ti ha conquistato attraverso fantastiche doti culinarie e magari durante gli anni potrebbe essere successo che a causa della quotidianità e della routine (che comunque sicuramente è un fattore e una variabile che interviene ed è normale che sia così) tu non ti renda più conto di tutte le prelibatezze di quando lui o lei si impegna ancora oggi per soddisfare il tuo palato, dovresti iniziare a focalizzarti e a mettere il focus su quegli aspetti positivi, e quindi cercalo ogni giorno e osserva ad esempio cosa ti ho cucinato stasera.

 

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Andiamo col terzo suggerimento: sperimentate sentimenti di gioia

Create delle atmosfere allegre, create delle situazioni felici, dei momenti di gioia, dei momenti di condivisione e di emozioni belle, di emozioni positive che ci fanno stare bene. Ad esempio non é vero che le routine e le abitudini sono sempre negative. Spesso consiglio alle coppie infatti di creare delle routine e delle abitudini di coppia; ad esempio se la domenica siete liberi e non lavorate perché non decidere di condividere la colazione insieme? Magari durante la settimana non lo fate mai perché siete impegnati tra il lavoro e tra altre mille cose, invece la domenica può diventare un momento per voi, per farvi delle coccole e per condividere l'emozione di una cosa piccola, semplice, ma altamente preziosa.

Altri esempi:  potresti decidere di fare ogni tot giorni una passeggiata in montagna, oppure andare ogni giovedì al cinema; insomma scegliete voi qualsiasi attività che vi piaccia ma che sia co-costruita, quindi costruita da te e dal tuo partner. Mi raccomando quindi, non fare il furbo, non fare la furba: non deve piacere solo a te ma deve piacere ad entrambi perché diventi realmente esperienza di condivisione emotiva.

 

 

Andiamo col quarto suggerimento: sii flessibile mantenendo la tua individualità.

Ricordiamoci che due metà cuori fanno uno, ma è anche vero che noi abbiamo un cuore intero, quindi due cuori messi vicini fanno un cuore più grande, e questa cosa mi piace un pochino di più. Condividere con l'altro e essere vicina al nostro partner non significa fondersi con l’altro, non significa che i miei bisogni diventano anche i tuoi, non significa che siamo tutto un’unica cosa, un’unica mente pensate: siamo prudenti, siamo due persone con una individualità differente con pensieri opinioni, ma che possono incontrarsi.

Questa credo che sia una cosa veramente bellissima: l'amore è soprattutto quando, dopo un pò di anni, è soggetto a continue negoziazioni, ma negoziazioni che sono anche belle e positive.

Ricordiamo che nella  negoziazione non c'è un perdente e un vincitore ma ci sono due vincitori proprio perché se tu fai un passo indietro io ne faccio uno avanti verso di te. Quindi mi raccomando: mantenete la vostra individualità, non fondetevi con l’altro, non fatevi risucchiare da una relazione o comunque dall’altra persona ma siate anche flessibili. A volte l’uno deve fare un passettino in più dell’altro ma la volta dopo sarà l’altra a farlo. Esercitate quindi anche questa qualità che è quella della flessibilità senza rompersi.

 

 

Infine il mio ultimo suggerimento: comunica efficacemente e impegnati a risolvere i conflitti.

La comunicazione è  una cosa importantissima che a volte può diventare anche un’arma, ma molto spesso se la sappiamo sfruttare potenziare e sviluppare positivamente la comunicazione ci avvicina tantissimo all’altro. Ricordiamoci che in ogni comunicazione ci sono due aspetti: un aspetto di contenuto e un aspetto di relazione. L’aspetto di contenuto è ciò che io dico all'altro (ad esempio lo sgrido per una determinata cosa) mentre l'aspetto di relazione sottende più un bisogno ed è quello che mi fa proprio capire qualche cosa all'interno della relazione con l’altro. Impariamo  quindi a comunicare in maniera efficace, in maniera empatica, ma impariamo anche ad ascoltare l’altro!

Ascoltiamoci veramente, ascoltiamoci empaticamente, cerchiamo anche di andare oltre, magari a quella tirata di orecchie o a quella frase che non ci è piaciuta tanto. Fermiamoci a riflettere sul vero significato di quella comunicazione perché questo ci aiuterà anche a risolvere i conflitti, i litigi di coppia, che sono una cosa comunque normale, non sono una cosa pericolosa, ma possono diventarlo se non vengono adeguatamente risolti. Quindi sviluppa le qualità del tuo ascolto attivo, fermati a riflettere su quello che il tuo partner vuole dire e vedrai che anche la risoluzione dei conflitti verrà naturale: più che soffermarti su una critica che pensi che il tuo partner ti abbia mosso e quindi alzare muri e barriere che non fanno altro che allontanarti ancora di più fermati, rifletti, cerca di comprendere che cosa ti sta dicendo e apri una discussione costruttiva. Solo così risolverete sicuramente le vostre questioni e ci sarà poi anche un grande e reale avvicinamento.

E poi, come ha detto qualche anno fa il nostro Papa Francesco, non andate mai a letto la sera senza aver fatto la pace  perché poi il giorno dopo quel motivo diventa ancora più grande e quindi il nostro cuore diventerà ancora più freddo, perciò cerchiamo di risolvere le nostre diatribe coniugali il prima possibile.

Bene, spero tanto che questi suggerimenti siano per te utili,  ti consiglio di metterli in pratica e attendo un tuo feedback.

Ciao !

 

d.ssa Federica Fierro, Psicologa Psylife Team


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